Il listino biglietti e gli sconti
Il listino è la parte che cambia più spesso, ed è anche quella dove si fanno più danni. La regola che tiene tutto in piedi è una sola: i prezzi stanno in un posto solo, dentro l’evento. Il carrello, l’app e la modifica di una prenotazione leggono tutti da lì, quindi non possono dire tre cifre diverse.
I tipi di biglietto
Dentro l’evento aggiungi una riga per ogni prezzo: Intero, Ridotto, Under 14, quello che ti serve. Ogni riga ha un nome, un prezzo e — se vuoi — un numero massimo di pezzi.
I biglietti con consumazione
Se nel prezzo è compreso qualcosa da bere o da mangiare, si dichiara qui. La parte di consumazione viene tenuta separata nei conti, e non viene mai scontata: uno sconto del 20% toglie il 20% dallo spettacolo, non dal bicchiere che devi comunque pagare al bar.
Gli sconti
Si creano in MyBoxOffice → Gestione → Sconti e sono di tre tipi:
A tempo
Chi compra presto paga meno. Si mette una data di fine e il prezzo torna pieno da solo.
Con un codice
Una parola da digitare al carrello. Utile per la stampa, per i partner, per chi ti ha dato una mano.
Per invito
Uno spettatore che porta un amico. Lo sconto lo prende chi invita, chi arriva, o tutti e due: decidi tu.
Ricorrenze
Il compleanno, o l’anniversario della prima volta che è venuto. Parte da solo, per email.
Una regola che vale sempre
Uno sconto già ottenuto resta. Se domani cambi le regole o restringi una promozione, chi aveva già il suo sconto se lo tiene: la restrizione impedisce di ottenerne di nuovi, non toglie quelli vecchi. È fatto apposta, perché un prezzo che cambia dopo l’acquisto è la cosa che fa perdere la fiducia più in fretta di tutte.